giovedì 18 giugno 2026

Lisbona 2026

 Buongiorno, sono trascorsi 3 anni dal mio ultimo post e tanta acqua sotto i ponti è passata, ma sono ancora qui! Certamente amo ancora cucinare, ma meno fotografare i piatti e creare post! Il blog lo tengo aperto perché spesso le ricette servono a me e alle mie amiche e poi, ma stiamo scherzando chiuderlo? Anni e anni di amore e dedizione non possono andare persi! Inoltre, in questo spazio ho parlato anche dei viaggi fatti con Riccardo, che spero possano essere stati ed essere ancora di aiuto a chi organizza un viaggio!

In questo post voglio parlarvi di una meravigliosa città portoghese, che è entrata nel nostro cuore (mio e di Ric), LISBONA! Ben collegata tramite bus, metro e treni frequenti e puntuali, si arriva dappertutto e per una vacanza, non occorre noleggiare auto! L'aeroporto dista solo 15 minuti di taxi o 40 minuti di metropolitana.
I sui vicoletti, le maioliche che decorano alcuni palazzi, i suoi numerosi Belvedere, il Bairro Alto, l'allegro quartiere di Alfama, l'enorme Piazza del Commercio, il lungo Tago, il Ponte 25 Aprile, il Cristo Re, la cucina e molto altro, ci hanno fatto letteralmente innamorare!

Il mitico Tram 28!

Si prende un aereo da Roma Fiumicino e in poco meno di 3 ore si atterra!
Consiglio di soggiornare almeno 4 giorni (anche se, per non fare un tour de force, 5 giorni sarebbero l'ideale!) per ammirare quel che offre Lisbona e farvi anche una gita a Sintra che potrete raggiungere in 40 minuti di treno! ma cosa importante, consiglio di scegliere Giugno come periodo, e se potete, di essere lì per le giornate del 12 e 13, che sono il cuore di un importante evento annuale che si svolge tutto il mese in onore di Sant'Antonio (per chi non lo sapesse, la città natale di Sant'Antonio da Padova è proprio Lisbona). I quartieri principali come Alfama, Bairro Alto e Mouraria si animano con feste, balli, canti e musica e il simbolo culinario di questa festa, ovvero le sarde, vengono tradizionalmente grigliate su carbonella agli angoli delle strade; il loro profumo inebrierà le vostre narici e vi obbligherà a fare una sosta per appagare il vostro palato, gustandole con un bicchiere di vino fresco.

Ora vi porterò con me in questo viaggio, mostrandovi foto e consigliandovi cosa vedere in 4 giorni..

Giorno 1 
Arrivando all'ora di pranzo del nostro 1° giorno, abbiamo avuto a disposizione tutto il pomeriggio e abbiamo deciso dapprima di farci un giro in Piazza del Commercio e poi, da perfetti pazzi quali siamo, di raggiungere a piedi sia il Ponte 25 Aprile che la Torre di Belém, per un totale di 8 Km! Ve lo dico, si poteva semplicemente prendere il bus o il trenino, cosa che abbiamo fato al ritorno 😛.
Verso il tramonto, abbiamo deciso di recarci al Bairro Alto per bere qualcosa di fresco, passando davanti alla cattedrale e imbattendoci nel famoso tram 28!

Piazza del Commercio

Torre di Belém
La Torre di Belém è una torre fortificata del XVI secolo e serviva sia da fortezza che da punto di imbarco e sbarco per gli esploratori portoghesi e come porta cerimoniale per Lisbona. Questa torre simboleggia il potere marittimo e coloniale del Portogallo nell'Europa moderna. 
Dal 1983 la torre è Patrimonio dell'UNESCO (Fonte Wikipedia)

Ponte 25 Aprile
Il ponte 25 Aprile è un ponte sospeso sull'estuario del fiume Tago, che collega la capitale alla città di Almada nel distretto di Setúbal.

Cattedrale di Santa Maria Maggiore
Nel 1150 Alfonso I del Portogallo fece costruire una cattedrale per il nuovo vescovo di Lisbona, il crociato inglese Gilberto di Hastings, sul terreno di una vecchia moschea. La cattedrale, distrutta da tre terremoti nel XIV secolo e da quello del 1755, nei secoli subì notevoli trasformazioni e oggi è un insieme di vari stili architettonici. (Fonte Wikipedia)

Bairro Alto

Giorno 2 
Nella mattina del secondo giorno, girovagando, ci siamo imbattuti nella pittoresca pink street mentre nel pomeriggio abbiamo visitato un patrimonio dell'UNESCO, ovvero il Monastero dos Jerónimos dove è visitabile solo il Chiostro che è spettacolare! Miraccomando, acquistate i biglietti on line, così vi risparmierete la fila alla biglietteria!

Pink Street
La moderna Pink Street era il quartiere a luci rosse di Lisbona. Casa dei bordelli della città, loschi bar, case da gioco non autorizzate e luoghi poco o per nulla sicuri. Nel 2011 è stata completamente ricostruita e portata a nuova vita. Le vecchie e losche attività commerciali sono così state sostituite da caffè e bar meravigliosi e colorati. (Fonte QUI)

Monastero dos Jerónimos e Chiostro
Fu commissionato nel 1496 dal Re Manuele I e costruito a partire dal 1502 per celebrare il ritorno di Vasco da Gama dal suo storico viaggio in India



Giorno 3 
La mattina del nostro 3° giorno abbiamo deciso di visitare l'Oceanario, mentre al pomeriggio abbiamo attraversato il Tago con un battello e da lì siamo giunti a Pragal nella città di Almada dove si trova il santuario nazionale del Cristo Re con l'imponente statua, ispirata a quella che si trova a Rio de Janeiro. 

Oceanario
L'Oceanario di Lisbona è un acquario dedicato agli oceani che si trova nel Parque das Nações, la zona che ha ospitato l'Expo '98. L'edificio è opera dell'architetto nordamericano Peter Chermayeff ed è situato sulle rive di una darsena. L'acquario è uno dei più grandi del mondo e ospita una grandissima quantità di specie marine, dai pesci agli uccelli ai mammiferi (Fonte Wikipedia)


Cristo Re

Vista del Ponte 25 Aprile dal Santuario del Cristo Re
                                                              
Giorno 4 
Il 4° giorno lo abbiamo dedicato a visitare Sintra, in particolare il Palácio Nacional da Pena, patrimonio dell'UNESCO e il Castello dei Mori. Il primo sembra un castello delle fiabe, tutto colorato e con tantissime terrazze.

Palacio da Pena
Nel Medioevo vi si trovava solo una cappella dedicata alla Madonna della Pena. Dopo il 1493, Manuele I, devoto al santuario, ordinò la costruzione di un vero e proprio monastero. Per secoli il monastero di Pena divenne un luogo di meditazione, isolato, con la presenza di massimo diciotto monaci.
Nel XVIII secolo il monastero venne pesantemente danneggiato da una tempesta di fulmini, ma fu il grande terremoto di Lisbona del 1755 a decretarne la fine, riducendolo completamente in rovina.
Ferdinando II nel 1838, decise di acquisire l'antico monastero e tutte le terre circostanti per sé, oltre al vicino Castelo dos Mouros. L'attuale costruzione è stata realizzata dopo il 1840 su impulso di Maria II di Braganza che era desiderosa di fare un regalo di nozze al marito Ferdinando
(Fonte Wikipedia)


Castello dei Mori
Un castello che rimase perduto nella foresta per 700 anni. La roccaforte moresca in rovina che si snoda lungo un crinale roccioso sopra Sintra. Costruito nell'VIII secolo per sorvegliare le vie d'accesso dall'Atlantico, conquistato dai crociati cristiani nel 1147 e poi lentamente dimenticato, fu inghiottito dai fitti boschi della Serra de Sintra e flagellato da fulmini e terremoti finché non rimase quasi più un muro in piedi. 
Quello che si percorre oggi non è esattamente il castello costruito dai mori, Re Ferdinando II,  si innamorò della pittoresca decadenza delle rovine moresche e le ricostruì come pezzo forte del parco del suo palazzo. Ogni merlatura restaurata, ogni sentiero tortuoso nel bosco e ogni scorcio incorniciato verso il Pena sono stati posizionati lì seguendo un disegno preciso. Non si sta visitando un castello moresco, ma l'idea che Ferdinando ne aveva (Fonte QUI)


Tornando alla festa di Sant'Antonio di cui vi parlavo ad inizio post, vi avevo accennato che il clou è tra la notte del 12 - 13 giugno. Noi c'eravamo e posso confermarvi che è una serata speciale, un pò pazza, dove prima delle 4 del mattino non si va a letto (e anche se ci vai, non si dorme per la confusione e la musica). 
In alcuni vicoli non riuscivamo nemmeno a camminare, però l'allegria e la musica ci hanno coinvolto e abbiamo anche ballato in una piazzetta (effetto alcol..... 😁!)
Vi risparmio la foto dove Riccardo indossa un cappello a forma di sarda e io un cerchietto con un velo! ahahahahahaha
Vi voglio però far vedere gli addobbi e la quantità di gente...


Vista dal nostro appartamento "Casas de Fado"

Dedico questa ultima parte del post alla cucina portoghese, che non ha molti piatti, ma quelli che ha, sono buonissimi!!!! Noi abbiamo adorato le crocchette di baccalà e le sarde grigliate!




Inoltre, a Lisbona fanno dei dolcetti che non son buoni di più! Le pasteis de nata, una sorta di barchette di pasta sfoglia farcite di crema e dalla superficie imbrunita. Io ne ho assaggiati di diverse pasticcerie, tutti buoni per carità, ma l'eccellenza sono quelli che si gustano da Manteigaria.



Spero che il mio post e le foto condivise vi abbiano "ingolosito" e invogliato a organizzare un viaggetto a Lisbona 😃

Vi lascio i link degli alloggi:
Casas de Fado (quartiere Alfama)

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