Buongiorno, eccomi nuovamente qui, per raccontavi un altro dei nostri meravigliosi viaggi.
Avete mai sentito parlare delle "Hawai d'Europa?" No? Allora vi spiego, così sono soprannominate le Azzorre, arcipelago portoghese che si trova in mezzo all'Oceano Atlantico. Il fatto che siano paragonate alla Hawai, dipende dalla loro rigogliosa vegetazione e dalla geologia di natura vulcanica del territorio.
Sono 9 isole: Sao Miguel, Santa Maria, Terceira, Graciosa, Sao Jorge, Pico, Faial, Flores e Corvo.
Queste isole sono interessate da un clima subtropicale con forte umidità e dove le temperature invernali non scendono sotto i 10° e quelle estive non superano i 25°.
La nostra scelta è ricaduta su quella più grande e la prima che si incontra partendo dalla terraferma portoghese, ovvero Sao Miguel, che si raggiunge con un volo diretto della Compagnia Azores Airlines da Lisbona in circa 2 ore e 30 minuti.
Abbiamo soggiornato a Ponta Delgada, la sua Capitale, che è davvero molto ma molto carina e scelto gli appartamenti Charming House - O Mercado, che si trovano in un punto centrale e comodissimo per gli spostamenti.
I parcheggi a Ponta Delgada scarseggiano, ma riuscirete comodamente a parcheggiare l'auto presso i parcheggi comunali, anche al coperto.
Sao Miguel è soprannominata l'Isola Verde e dalle foto capirete il perché! E' bellissima e fortemente scenografica, vedrete caldere ormai trasformate in laghi circondati da una folta e rigogliosa vegetazione di un colore verde brillante che non avevo mai visto prima!
Qui sotto i 2 laghi di Sete Cidades divisi da un ponte che li attraversa, sono di 2 colori diversi, uno azzurro e uno verde, ma ahimè, per colpa del meteo, la foto non ha reso giustizia!
Su quest'isola crescono spontaneamente ortensie e azalee, per vedere le ortensie nel pieno della loro fioritura, dovrete organizzare il viaggio a giugno inoltrato, cosa che consiglio anche per questioni di meteo! Ricordate che il clima é subtropicale molto umido e potrebbe cambiare improvvisamente nel corso della giornata. Potrete ritrovarvi sotto la pioggia e dopo 10 minuti con un bel sole. Il mio consiglio è di vestirvi a strati e non dimenticare mai un k-way! Andando a fine giugno, inizio luglio avrete meno rischi di piogge.
L'attività geotermica esiste ancora, ne sono esempio le fumarole che si trovano a Caldeira das Furnas dove vedrete l'intenso vapore e l'acqua bollente zampillare (a 100°) e le svariate sorgenti termali calde, che potrete trovare in vari parchi.
Una chicca che non vi dovete perdere, è prenotarvi un pranzo/cena in uno dei ristoranti di Fournas e gustarvi il piatto tipico, ovvero il Cozido, una sorta di stufato dove varie tipologie di carne e verdure, vengono stratificate in un pentolone, che viene inserito in nicchie ricavate nel terreno e cotto lentamente (circa 7 ore) grazie al calore della terra; una vera poesia! Il sapore di questo piatto è particolare, un misto tra affumicato e zolfo, da provare sicuramente!
Noi abbiamo cenato al ristorante Tonys
Su quest'isola ci sono numerosi parchi, uno di quelli che non dovete mancare di visitare è il Parco Terra Nostra (acquistate i biglietti on line!), un giardino botanico con circa 1500 specie di piante e fiori provenienti da tutto il mondo e dove troverete la famosa piscina di acqua termale ferruginosa dal tipico colore aranciato, con una temperatura di circa 38°/40°. E' puro relax immergersi nelle sue acque calde! Attenzione, non utilizzate costumi chiari, potrebbero macchiarsi con le acque termali!
Il giardino botanico che circonda questa piscina è molto grande, visitatelo, ne vale davvero la pena!
Un altro parco meritevole di visita è il Parco Naturale di Ribeira dos Caldeirões, accesso gratuito e possibilità di percorrere i suoi sentieri escursionistici. Famosa è la sua cascata!
Nell'isola di Sao Miguel potrete anche visitare le uniche piantagioni di tè in Europa: Chá Gorreana e Chá Porto Formoso. La produzione è completamente biologica e priva di pesticidi.
Il tè è davvero ottimo, all'interno potrete fare una degustazione gratuita!
La foto è della piantagione di Chá Gorreana.
Oltre alla piantagione di tè, abbiamo visitato anche quella di ananas! Ci sono diverse serre dove potrete vedere l'ananas nei suoi vari cicli. Sono ananas più piccoli e di un colore aranciato, davvero molto buoni! L'ingresso è totalmente gratuito e potrete fare il tour in autonomia. Mi raccomando, a fine tour, fermatevi ad assaggiare il succo, il liquore o semplicemente le fette di ananas direttamente nell'azienda agricola che coltiva il frutto.
Altro posto da visitare è la spiaggia di Mosteiros beach con la sua sabbia nera e dove le onde s'infrangono....
Da non perdere è il whale watching organizzato da Terraazul, ovvero un tour su un gommone con circa 20 persone al largo della costa per l'osservazione delle balene, o meglio per sperare di vederle! Noi ahimè, non siamo stati così fortunati, abbiamo visto solo delfini, ma la gita è stata divertentissima!
Mi raccomando, a chi soffre il mare, consiglio di portare un travelgum! Cosa che non aveva fatto la mia vicina di posto, che credo abbia insultato il fidanzato per tutto il tempo, maledicendo il momento in cui era salita sul gommone (ahahaahahah)! E mentre io stranamente (dico stranamente perché sono fifona di natura), mi divertivo e mi sbellicavo dalle risate a ogni impatto con le onde (di circa 1 mt) e a ogni secchiata di acqua che mi arrivava addosso, la mia vicina non si è goduta le 3 ore di gita, trascorrendole accanto al bordo del gommone, lascio a voi immaginare a fare cosa, povera! Vero è, che le ho offerto un travelgum che ha rifiutato, mah!
Durante questo tour, vi faranno fare anche il giro dell'isola di Villa Franca Do Campo.
Prima dell'inizio del tour, lo staff farà una presentazione dell'escursione e dei cetacei che potreste vedere. Lo staff è molto preparato, trattasi di biologi marini!
Mi raccomando, prenotate qualche giorno prima il tour sul sito Terraazul!
(Villa Franca Do Campo)
Sono arrivata all'ultima parte del mio post, quello dedicato all'ottimo cibo gustato, per lo più a base di pesce!
Vi dico subito che una specialità dell'isola sono le Lapas, una sorta di patelle molto grandi, che vengono grigliate su una piastra e condite con burro, prezzemolo, aglio, olio e sale. Sono una vera delizia, io me ne sono letteralmente innamorata!!! Le abbiamo gustate al noto ristorante A Tasca a Ponta Delgada, dove si mangia benissimo.
Oltre le lapas abbiamo gustato dell'ottimo pesce!
(Lapas)
Voglio segnalarvi anche un ristorante di pesce dove abbiamo mangiato davvero molto bene, da
Bom Pesqueiro. Consiglio l'insalata di calamari oltre che il barracuda grigliato!
Il cameriere ci ha suggerito di provare un vino prodotto da un vitigno tipico delle Azzorre, nello specifico, dell'isola di Pico, l'Arinto, davvero delizioso e come dico io, "un nettare"!
Mica ci sono solo ristoranti di pesce eh! Troverete molte bisteccherie con vari tipi di carne, come la Picanha, Ribeye e Tomahawk da gustare con un ottimo vino rosso!
Noi ci siamo trovati molto bene da Esquina Steakhouse
Siamo giunti alla fine di questo favoloso viaggio, grazie per avere avuto la pazienza di leggere tutto il post che spero non vi abbia annoiato!
Le Azzorre sono delle isole meravigliose, mi piacerebbe visitare un giorno anche le altre.
L'unico inconveniente è il meteo, che è davvero molto variabile. Ma questo non deve assolutamente frenarvi, perché il viaggio vale davvero la pena!😜

Beautifully written! The Azores truly seem like a hidden paradise with stunning landscapes and rich natural beauty. We enjoyed reading this travel story. Best wishes from The Brother Stitches!
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