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venerdì 9 febbraio 2018

Biscotti senza uova, senza burro e senza latte

Buongiorno!! Settimana grigia e anche un po' piovosa.. ma teniamo duro e attendiamo il sole! Chi mi ha seguita su Facebook avrà capito che abbiamo staccato qualche giorno per andare a Bled.. in Slovenia!
Vediamo se riuscirò e fare un bel  post 😄

Quanto sto adorando i dolci "senza" ultimamente non ne avete l'idea!!! Sono leggeri.. e sono comunque buonissimi! Avevo già preparato dei biscottini con una base vegana.. ma questa è forse la migliore trovata in giro per il web! Oltre ad avere una consistenza meravigliosa da cotta per i vostri biscotti o crostate.. da cruda si stende benissimo senza mai rompersi.. e si possono rimpastare i ritagli e ristenderli!!! La ricetta è di Federica.. del blog "Dolci senza burro".. e se non la conoscete.. andate a trovarla.. troverete tante di quelle ricette!!!!

Biscotti senza uova, senza burro e senza latte

martedì 12 luglio 2016

Gnocchi di ricotta con pomodorini gialli e basilico

Buongiorno!! è stato un week-end caldissimo.. e la situazione non cambierà fino a metà settimana.. quando le temperature... a causa di temporali al Nord.. scenderanno di qualche grado..

Sono un'amante degli gnocchi.. e li faccio solitamente di acqua e farina perchè son velocissimi! Ma stavolta ho voluto provare ad utilizzare la ricotta.. Avevo letto in giro nel web che erano addirittura più gustosi di quelli di patate.. Non si appiccicano tra di loro e sono stra morbidi!
Bè.. io posso confermarvi tutto ciò che dicono riguardo a questi gnocchi... aggiungendo che son sfiziosissimi e anche carini da vedere a forma di pallette! E poi.. vuoi mettere che son super veloci da preparare? Pochissima farina.. e nemmeno l'ombra di un uovo!!! :-D
Li ho conditi semplicemente con dei dolcissimi pomodorini gialli e il nostro profumato basilico.. per non coprire il loro sapore..

Gnocchi di ricotta con pomodorini gialli e basilico

mercoledì 25 febbraio 2015

Pizzoccheri con bietole e patate

Buongiorno! grazie per avermi chiesto di Zoe..
E' andato tutto bene.. ovvio che è un pò moscia.. lenta nei movimenti.. ma è normale..
Vi dico solo che ieri sera.. appena portata a casa.. ancora rimbambita di anestesia.. ha voluto mangiare i croccantini hihihihih :-D

Leggendo il titolo del post.. molti di voi si chiederanno come mai non ho chiamato questo piatto... "pizzoccheri alla valtellinese".. Ve lo spiego subito..
Avevo la farina di grano saraceno in casa.. e la prima cosa che m'è venuta in mente di fare è stata i pizzoccheri... mai assaggiati.. ma che mi avevano sempre incuriosita... Cerco la ricetta nel web e su giallozafferano.. vedo che la ricetta tipica dei pizzoccheri alla valtellinese prevedeva patate e bietole.. Benissimo mi dico... ho tutto!!! ah no.. non proprio.. mi manca il tipico formaggio.. il Valtellina casera dop..
Ok..cosa facevo.. mollavo? No.. ho modificato la ricetta (anche nell'esecuzione) adattandola a ciò che avevo in casa!! 

martedì 11 novembre 2014

Maltagliati di farro e curcuma con broccolo romano

Buongiorno... dopo un week-end di sole.. e temperature decisamente fuori dalla media stagionale.. prepariamoci ad un'altra settimana piovosa...

Era parecchio che non facevo una pasta home-made.. e sinceramente cominciavo ad essere in astinenza da impasto..
Dato che adoro il broccolo romano... e in frigo ne avevo giusto 2.. ho pensato che i maltagliati potessero fare al caso mio...
Un impasto veloce di acqua.. sale e farina al quale ho aggiunto la mia adorata curcuma.. E' a lei che devo questo colore così giallo!!! :-D

Maltagliati di farro e curcuma con broccolo romano

lunedì 24 giugno 2013

Farfalle semintegrali con basilico alla mediterranea

Buongiorno.. inizio la settimana con un annuncio di servizio:

"Cari lettori e lettrici che seguono il mio blog su Google Reader.. a partire dal 1° luglio.. tale servizio di lettura feed RSS non sarà più accessibile.. e per continuare a seguirmi... potrete utilizzare altri servizi analoghi.. Cliccando sull'icona RSS in alto nella colonna accanto.. avrete una vasta scelta..
Sinceramente mi sento di consigliarvi Bloglovin'.. cliccando sull'icona a cuoricino in alto nella colonna accanto... e previa registrazione (potete anche utilizzare le credenziali Facebook)... diventerete miei followers e non perderete nessuno dei miei post... ed in più potrete anche importare tutti i siti/blog che seguivate su Google Reader.. Grazie!"

Farfalle semintegrali con basilico alla mediterranea
    (piatto piano linea Ginevra Novità Home)

giovedì 20 giugno 2013

Pici con finferli

Buongiorno!!! e ci sta proprio bene dire "ammazza che caldo!!"...
Però teniamo duro.. hanno detto che questa morsa africana mollerà la presa già da oggi.. regalandoci temperature più sopportabili fino a fine mese! E noi.. ne siamo felici!!! :-D

Quando sono andata a Montorio nei Frentani con Donatella.. mi son riportata a casa un piccolo bottino.. i finferli.. che ho acquistato da una rivenditrice di fiducia.. consigliatami dal papà di Dona... Son stata a pensare come poterli cucinare.. ma alla fine ho optato per un primo semplicissimo.. che non coprisse il loro sapore.. che trovo squisito.. (freschi son tutta n'altra cosa!)
Ho voluto preparare la pasta in casa.. e stavolta ho optato per i pici!!! 

giovedì 16 maggio 2013

Tagliatelle con cicoria e pomodorini

Buongiorno!!! sorvoliamo sul tempo.. sapevo già che oggi non sarebbe stata una bella giornata.. ma aprendo la finestra stamattina.. ci son rimasta male lo stesso..
Però non piove.. e quel raggio di sole che ogni tanto esce tra le nuvole.. mi fa ben sperare! :-D

Avevo visto già da un pò le "Tagliatelle cicoria e salmone" di Cristina.. solo a vedere le foto mi era venuta una fame! ero sicura che le avrei preparate.. ma con le tagliatelle comprate.. sia mai che mi sarei messa a tirar la sfoglia a mano.. non avendo l'alleata nonna papera che la tirava per me! ma come la vita insegna.. mai dire mai!!!! e così un pomeriggio ho pensato di far lavorare un pò le mie braccia!! :-)
Io a differenza di Cri.. non ho usato la farina di semola.. ma quella di grano tenero 0 a basso indice glicemico...

Tagliatelle con cicoria e pomodorini

mercoledì 6 febbraio 2013

Orecchiette integrali

Buongiorno!!!! oggio piove a dirotto.. tira un vento assurdo e fa freddo.. cosa volere di più??? :-)
.. io un'idea ce l'avrei.. l' ESTATE!!!!!!!! :-D

Ebbene si.. la mia zucca preferita.. nonchè mia cara amica Cristina.. ha colpito anche me con la sua voglia di pasta home-made!!! Diciamo che dopo aver visto le sue orecchiette.. non potevo tirarmi indietro.. e complice il compleanno di Ric.. per il quale volevo preparare qualcosa di "speciale".. mi son decisa...
Avevo un pò paura.. ma di Cri mi fido ciecamente.. e se mi aveva detto che non era così difficile come sembrava.. potevo star sicura!
Io a differenza sua ho utilizzato tutta farina integrale.. ma soltanto perchè non avevo la semola rimacinata in casa.. ma il risultato c'è piaciuto tantissimo! 

Orecchiette integrali

sabato 4 settembre 2010

Pan di spagna


La ricetta è della nonna di Federica di "Note di cioccolato" e vi assicuro che si ottiene un pan di spagna veramente molto morbido...perfetto a mio dire... visto che fin ora mi venivano sempre con la fastidiosa cupola.. oppure non crescevano per nulla!!!!!!!


Le proporzioni sono zucchero e farina pari a metà peso delle uova
Io ho pesato tutto e nel mio caso corrispondeva esattamente a
:
per 1 uovo - 1 cucchiaio di farina - 1 cucchiaio di zucchero

Questo che vedete è stato fatto con 6 - 6 - 6 e lo stampo utilizzato è di diam. 26. Quindi se lo volete più alto aumentate le uova, mantenendo semrpe la proporzione di uova-farina-zucchero, viceversa se lo volete di diam. inferiore diminuite.. insomma spero abbiate capito.

Il segreto di un ottimo pan di spagna.. come dice la nonna di Fede... sta nella sbattitura delle uova con lo zucchero in quanto l'unico agente lievitante che permetterà al Pan di Spagna di crescere nel forno ed aumentare di volume è l'aria incorporata dal composto di uova.

Seguite il procedimento alla lettera (io lo riporto qui esattamente come scritto da LEI) e vedrete che risultato!!!!!

Ingr.: (per uno stampo a cerniera da diam. cm. 26)
6 uova
6 cucchiai colmi di farina
6 cucchiai colmi di zucchero semolato
scorza di 1 limone

Preparazione:

Sgusciate le uova intere in un pentolino, unite lo zucchero, ponete sul fuoco e, mescolando con una frusta, scaldare fino a raggiungere la temperatura di 45°C, non di più (non è obbligatorio questo passaggio ma le uova montano più in fretta e meglio "a caldo"); se non si ha a disposizione un termometro, devono risultare tiepide al tatto. Io ho omesso questo passaggio. Montate le uova con lo zucchero in una ciotola con le fruste elettriche aumentando gradualmente la velocità, fino a che risultano ben gonfie e spumose e il composto "scrive" ossia il tratto dell'impasto che ricade dalle fruste deve restare ben visibile per qualche secondo prima di uniformarsi al resto; se sparisce subito è necessario montare ancora.

La sbattitura non deve essere nè lenta (non consente di incorporare aria sufficiente), nè violenta (non permette l'incorporazione omogenea dell'aria e la formazione uniforme degli alveoli), nè deve eccessivamente prolungata (in questo caso rompe eccessivamente la rete proteica, che perdendo consistenza non trattiene le bollicine d'aria).
A questo punto aggiungete la scorza grattugiata del limone, abbandonate le fruste e munitevi di spatola con cui incorporare la farina poco alla volta, facendola cadere direttamente da un setaccio, con movimenti delicati dal basso verso l'alto, cercando di non smontare la massa. Questo è molto importante perchè l'unico agente lievitante che permetterà al Pan di Spagna di crescere nel forno ed aumentare di volume è l'aria incorporata dal composto di uova.
Versate il composto nello stampo oliato ed infarinato: NON battete e NON livellate, l'impasto si assesterà da solo nel forno. Cuocete in forno caldo a 180° per 35-40 minuti circa fino a che i bordi cominceranno a "raggrinzire" leggermente e a staccarsi dalle pareti dello stampo. Se la superficie tendesse a colorire troppo, abbassate la temperatura a 160° ma NON aprite lo sportello del forno.
Lasciate nel forno spento per ulteriori 5 minuti, sformate e lasciar intiepidire quindi mettete in una busta di carta (oppure in un portatorte coperto) in modo che, trattenendo un po' di umidità, rimanga morbido.

NOTE del pasticcere
1. UOVA: è possibile aggiungere più tuorli o più albumi, mantenendo la stessa grammatura. Se si aggiungono tuorli si otterrà un Pan di Spagna leggermente più pesante; se si aggiungono albumi si otterrà una massa più leggera. La dose massima è pari ad 1/3 del peso delle uova.
2. FECOLA/AMIDO: può sostituire fino a metà del peso della farina. Il composto perde elasticità ma acquista una buona friabilità.
3. FRUTTA SECCA in polvere: va unita insieme alla farina e il peso NON deve mai superare quello dello zucchero. Ogni 30gr di frutta secca in polvere andranno eliminati 10gr di farina. La sua presenza conferisce al prodotto una buona friabilità.
4. CACAO: la dose massima è di 8gr per 100gr di farina e il peso va sottratto a quello della farina (Es: 92gr farina + 8gr cacao).
5. CIOCCOLATO FONDENTE: la dose massima è di 20gr per 100gr di farina. Prima di unire la farina è necessario scioglierlo e amalgamarlo ad una parte di montata.


lunedì 30 novembre 2009

Pizzelle fritte


Buon inizio settimana!!!!!!!! Spero che abbiate trascorso un sereno week-end..
Sabato sera con Ric siamo stati alla festa della moglie di un suo carissimo amico che compiva 30 anni.... e fin qui tutto ok... fatto è che Rachele (ragazza molto allegra e fantasiosa) ha pensato di organizzare una festa a tema ed il tema era il rosa shocking... che altro non è che il Fucsia!!!! ahahaha immaginatemi quindi tutta vestita di nero.. con le calze di quel colore così acceso!!!! hihihihihi .. ma ancora di più.. immaginatevi Ric... che però se l'è cavata con una camicia di un rosa meno acceso.. e dei calzini che.. vabbè va.. no comment.. vero Ricky????? :-D
Devo dire serata molto.. ma molto carina.. con tanto di votazione per l'accessorio più bello (stendiamo qui un velo pietoso sul vincitore.. un peluche raffigurante un gatto rosa .. brutto.. che lo avreste preso a pizze dalla mattina fino alla sera.. ahahahaahahah)....

Anche se non mi leggerà mai..

GRAZIE RACHELE!!!!

Ieri nel primo pomeriggio Ric è andato a comprare qualche schifettuzza da mangiarci come pranzo/merenda (pizza rossa e wurstel scaldati al microonde ;-P gnamm.. ogni tanto "ce vole")..
Appena mette piede in casa mi fa "Senti.. te lo dico subito.. stasera facciamo le pizzelle fritte!!!".. ed io ok.. trova la ricetta e le facciamo!!!
Così.... alla fine... mi son ritrovata io a preparare l'impasto... perchè lu mi fa "Senti.. io preparo il sugo.. tu prepareresti l'impasto che sei più brava in queste cose?" potevo dirgli di NO????? e poi alla fine oltre al sugo si è occupato anche di friggerle :-) ahahahahahah... e così... da un impasto base per pizza ne son venute fuori ste pizzellette.. davvero molto gustose.. anche se da come dice Ric.. sarebbero dovute venire meno gonfie.. Vabbè rimandiamo alla prossima volta il 2° tentativo!!!!!

Ingr.: (per 8 pizzelle diam. cm. 12 circa)
Per l'impasto:
gr. 250 farina 00
gr. 200 acqua
1 pizzico di sale
gr. 15 lievito di birra

Per il condimento:
1 bottiglia di polpa di pomodoro (gr. 620)
sale
1 spicchio di aglio
basilico fresco
parmigiano
olio extravergine di oliva

Per friggere:
olio di semi

Preparazione:
Sciogliete il lievito di birra in un pò di acqua tiepida. Ponete la farina con il pizzico di sale a fontana su una spianatoia ed al centro iniziate amalgamando il lievito ed il resto dell'acqua finchè non rislterà un impasto liscio, elastico e morbido. Mettetelo coperto ed al caldo per circa 1 ora e mezza. Preparate un sugo semplice soffriggendo l'aglio nell'olio, aggungete la polpa di pomodoro salate e portatelo a cottura. Prendete dei pezzetti che spianerete dandogli una forma rotonda piuttosto regolare; friggeteli in olio bollente per qualche istante da ambo le parti. Scolateli, assorbite l'olio in eccesso con carta assorbente, poneteli su un piatto da portata, versate sopra il sugo, parmigiano ed una fogliolina di basilico... Et voilà!!!!!!

giovedì 23 luglio 2009

Gnocchetti di acqua e farina

Ingr.: (per 3/4 persone - gr. 600 di gnocchetti):
gr. 400 di farina
gr. 400 di acqua
Per aumentare la quantità ricordatevi che la proporzione è tanta acqua quanta farina.

Preparazione:
In una pentola portate a bollore l'acqua, salate leggermente e buttate tutto di un botto la farina setacciata. Girate affinché il composto non sarà tutto amalgamato dopodichè mettetelo su una spianatoia, date la forma di una palla e fatelo raffreddare un pochino (giusto per non ustionarvi le mani). Lavoratelo qualche minuto, stendetelo in dei "budelli" e tagliateli a gnocchetti della lunghezza desiderata. Cuoceteli in acqua bollente salata e appena verranno a galla (dopo circa 1 minuto) son pronti per essere scolati.

mercoledì 24 giugno 2009

Cavatelli


Ingr. per gr. 800 di cavatelli:
gr. 500 di farina 00 per pasta fresca
ml. 280/300 circa di acqua calda
sale

Preparazione dei cavatelli:
In una ciotola mettete la farina, un pizzico di sale, aggiungete poco a poco l'acqua e quando saranno ben amalgamate trasferite il tutto su una spianatoia ben infarinata e lavorate finchè non otterrete un impasto liscio ed omogeneo. Fate riposare coperto da un panno per mezz'ora. Riprendete l'impasto e con un mattarello spianatelo in una forma rettangolare di circa 0,5 cm. di spessore. Con un coltello tagliate delle strisce di 0,5 cm. Date la forma di budello ad ogni striscia e tagliatele in pezzi di circa 1 o 2 cm. (dipende da quanto li volete lunghi), dopodichè con due dite schiacciate e portate indietro per dare la caratteristica forma di cavatello incavato al centro.
Con questa ricetta vengono gr. 800 di cavatelli, se non li utilizzate tutti, potete congelarli)

mercoledì 28 gennaio 2009

Brisée all'olio di oliva

Ingr.:
gr. 250 farina 00
1 cucchiaino di sale
gr. 50 olio extravergine di oliva
gr. 100 di acqua fredda
1/2 cucchiaino raso bicarbonato

Preparazione:
In una ciotola mettete tutti gli ingredienti ed impastate con la forchetta fino a che il composto si staccherà dalle pareti, dopodichè trsferite su un piano e impastate fino a che non risulterà bello omogeneo. Date la forma di una palla, avvolgete nella carta oleata e ponete in frigo per 30 minuti.Utilizzate la brisée come volete.

martedì 4 novembre 2008

Gnocchi di zucca e patate con salvia e scaglie di parmigiano

Ricetta della mia amica "DONI"

Ingr.:
300gr di zucca
300grdi patate
150grdi farina
1 uovo
noce moscata
salvia
parmigiano
burro
sale e pepe

Preparazione:
Mettete a bollire le patate,tagliate la zucca a tocchetti e fatela cuocere in forno finché non si è ammorbidita (circa mezz'ora a 180°).
Quando le patate saranno pronte passarle nello schiacciapatate e la zucca nel passaverdure. Unire i due composti, mescolarli e aggiungere il sale, la farina, la noce moscata e l'uovo ed impastare. Formare dei cilindri lunghi 20cm e larghi 2cm e tagliarli a tocchetti di 3cm (oppure a proprio gusto) e spolverare di farina. Mettere l'acqua a bollire, salarla e cuocere gli gnocchi ; quando affiorano toglierli. Nel frattempo fate sciogliere il burro ed appena fuso unite la salvia tritata, mettete gli gnocchi nel piatto condite con il burro un pizzico di pepe e scaglie grandi ma sottili di parmigiano

sabato 18 ottobre 2008

Torta salata (rustica)

Ingr.:
gr. 250 farina 00
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito per torte salate
gr. 50 olio
gr. 100 vino bianco secco tiepido (o acqua tiepida)

Preparazione:
Mettete gli ingredienti nell'ordine elencato in una ciotola. Impastare con la forchetta velocemente per circa 1 minuto. Trasferite su un piano, stendete 2/3 dell'impasto, ponetelo nello stampo unto, punzecchiate la superficie, farcite come più vi piace e coprite col restante 1/3. Sigillate bene, fate un buco al centro per far fuoriuscire il vapore di cottura.
Spennellate con poco latte ed infornate in forno caldo a circa 200° per 50 minuti o finchè sarà dorata la superficie.

Gnocchi di patate

Ingr.:
gr. 350 farina circa
gr. 800 patate a pasta bianca (o patate a buccia rossa)
1 uovo
sale

Preparazione:
Lessate le patate, passatele nello schiacciapatate e farle intiepidire (non raffreddare). Versatele su una spianatoria infarinata. Unite la restante farina, il sale, l'uovo ed impastare fino ad ottenere un composto morbido e liscio. Dividere l'impasto in diversi pezzi, prenderne uno e ricavarne con le mani un lungo budello regolare alto come un pollice. Tagliare il budello a tocchetti di ca. 1 cm. Mettere gli gnocchi uno fianco all'altro su una teglia coperta di carta scottex, cospargete di farina e farli asciugare un pò. Cuocerli in acqua salata e scolarli non appena vengono a galla. Condirli a piacere.

Pasta fresca all'uovo


Ingr.: (per 3 persone)
3 uova medio/grandi
gr. 200 farina 00 (o altre tipologie a piacere)

Preparazione:
Ponete la farina a fontana su una spianatoia. Rompete le uova in un piatto e poi versatele al centro della fontana di farina e unite un pizzico di sale.  Impastate con la forchetta per fare assorbire le uova alla farina, dopodiché continuate con le mani e lavorate l'impasto per almeno 10 minuti finché non otterrete un panetto liscio e compatto (se l'impasto risultasse troppo asciutto, unite un pò di acqua, contrariamente se fosse troppo mollo, magari perché le uova erano troppo grandi, unite un pò di farina). Avvolgete il panetto nella pellicola e fate riposare per 30 minuti. Riprendete l'impasto, infarinate il piano, appiattite il panetto con le mani ed iniziate a stenderlo con il mattarello partendo dal centro e andando verso l'esterno (avvolgendo anche la sfoglia nel mattarello ed allungandola con le mani partendo dal centro del mattarello e andando verso l'esterno). Ogni volta che stendete la sfoglia, ruotatela di un pò in senso orario. Mentre stendete la sfoglia, infarinate di tanto in tanto la superficie. Appena avrete ottenuto una sfoglia sottile di circa 0,5 mm procedete a ritagliarla in base all'uso che dovrete farne (ravioli, quadrucci, lasagne, cannelloni, tortellini, fettuccine, tagliatelle ecc.).
Per il formato lungo arrotolate e poi procedete a tagliare nella larghezza desiderata.
Adagiate la pasta su un vassoio infarinato fino al momento della cottura.

Dimensioni consigliate per vari formati di pasta lunghi:
tagliolini 1-2 mm.
tagliatelle circa 6-8 mm.
fettuccine 1 cm.
pappardelle 2-3 cm.


Crepes


Per la versione salata:

Ingr.: (con questo quantitativo ne escono 4 di diam. grande, 6 di diam. medio oppure 9 di diam. piccolo)
1 uovo
1 bicchiere grande di acqua
1 bicchiere grande di farina
1 pizzico di sale

Preparazione:
In una terrina sbattere l'uovo con la farina, unire a poco a poco l'acqua ed il pizzico di sale. Amalgamate bene con una frusta e lasciate riposare 15 minuti coperto. Ungete una teglia per crepes anti-aderente, scaldatela, versate un mestolo scarso dell'impasto, roteate velocemente la padella per far distribuire e cuocete la crepes da un lato e dall'altro.

Versione senza uova:
Ingr.: (per 6 crepes diam. cm. 17)
gr. 90 di farina 0
gr. 90 di farina di grano duro Cappelli
gr. 310 di acqua
1 pizzico di sale
4 cucchiai di olio di semi di girasole 

Preparazione:
Per le crepes: In una terrina mescolate le farine, unite l'olio, il sale e a poco a poco l'acqua. Amalgamate bene con una frusta e lasciate riposare 15 minuti coperto. Ungete una teglia per crepes anti-aderente, scaldatela, versate un mestolo scarso dell'impasto, roteate velocemente lapadellaper far distribuire e cuocete la crepes da un lato e dall'altro.

Per la versione dolce:
mettete latte al posto dell'acqua e zucchero al posto del sale

Pasta frolla all'olio

1° VERSIONE:

Ingr.:
gr. 260/300 farina (dipende dal tipo di farina che utilizzate)
gr. 100 zucchero
gr. 90 di olio di semi
1 uovo medio + 1 tuorlo
scorza di 1 limone
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito

Preparazione:
In una ciotola sbattete l'uovo e il tuorlo con lo zucchero, unite anche il lievito, l'olio, la scorza di limone e il pizzico di sale. Versate a poco a poco la farina mescolando sempre con una forchetta. Dovrete ottenere un composto che si stacca dalle pareti ma non si attacca alle mani (quindi partite sempre da 260 di farina e andate aumentando poco a poco).  Trasferite su un piano e impastate brevemente. Potete utilizzare subito l'impasto, che non ha bisogno di riposo in frigo. 

2° VERSIONE LIGHT:

Ingr.:
gr. 250 di farina 00
1/2 bustina di lievito
gr. 75 di zucchero semolato
1 uovo
gr. 50 di acqua
gr. 15 olio extravergine di oliva
1 pizzico di sale

Preparazione:
Sbattete con una frusta in una ciotola l'uovo con l'olio e l'acqua. Unite lo zucchero, il sale e la farina setacciata col lievito. Impastate prima con una forchetta e poi con le mani. Prelevate l'impasto e stendetelo con le mani umide (questo impasto è un pò appiccicoso, inumiditevi le mani e non avrete problemi a stenderlo) sullo stampo unto e foderato alla base da carta forno. Farcite come volete, ed infornate in forno caldo a 180° per circa 45 minuti.

3° VERSIONE VEGANA:

Ingr.: (per uno stampo diam. cm. 24)
gr. 125 di farina integrale
gr. 125 di farina 00 per dolci
gr. 125 di zucchero semolato
gr. 65 di acqua
gr. 70 di olio extravergine di oliva
gr. 6 di lievito per dolci
1 cucchiaino di aroma naturale vaniglia
(ps: potete utilizzare le farine che più vi piacciono, regolatevi se vi occorrerà più o meno acqua)

Preparazione:
In una ciotola sciogliete lo zucchero nell'acqua, unite l'aroma di vaniglia, l'olio e le farine setacciate con il lievito. Mescolate dapprima con una forchetta, poi trasferite l'impasto su un piano e lavoratelo velocemente. Avvolgete l'impasto nella pellicola e mettetelo in frigo per 1 ora. Riprendete l'impasto allargatene 2/3 in uno stampo precedentemente unto o foderato di carta forno, bucherellate la base con i rebbi di una forchetta e rimettete in frigo per 30 minuti. Riprendete l'impasto, distribuite la farcitura che volete e con il restante impasto formate delle losanghe. Infornate in forno caldo a 180° per circa 40 minuti, o finchè la superficie non sarà dorata. Fate raffreddare completamente prima di togliere dallo stampo (l'impasto caldo sarà morbido, ma poi prenderà la giusta consistenza una volta freddo).

4° VERSIONE VEGANA LIGHT:

Ingr.: (stampo diam. cm. 24)
gr. 200 di farina bio di farro
gr. 50 di amido di mais (o fecola di patate e frumina)
gr. 80 zucchero di canna fine
1/2 bustina di lievito
scorza di 1 limone
gr. 80 di bevanda di avena bio
gr. 40 di olio di semi di mais

Preparazione:

In una ciotola mescolate la farina con l'amido di mais, il lievito, lo zucchero e la scorza del limone. Versate l'olio e la bevanda di avena e impastate con le mani nella ciotola. Trasferite sul piano e impastate finché non otterrete un panetto elastico e compatto (ci vorrà davvero poco).
Stendete 2/3 dell'impasto (o tutto se on volete creare losanghe), distribuite la farcitura che volete, coprite con eventuali losanghe. Infornate in forno caldo a 180° per circa 40 minuti, o finché la superficie non sarà dorata. Fate raffreddare completamente prima di togliere dallo stampo

5° VERSIONE AL MIELE:

Ingr.: (per stampo diam. cm. 28)
gr. 200 di farina integrale
gr. 50 di farina di ceci
gr. 50 di farina di soia
gr. 120 di miele 
gr. 70 di olio di semi di mais
gr. 40 di acqua
gr. 6 di lievito per dolci

(ps: potete utilizzare le farine che più vi piacciono, regolatevi se vi occorrerà più o meno acqua)

Preparazione:
In una ciotola riunite le farine e il lievito, versate il miele e l'olio ed iniziate ad impastare con una forchetta. Aggiungete poco a poco l'acqua, trasferite su un piano e lavorate l'impasto qualche minuto sino ad ottenere un panetto liscio, omogeneo e non appiccicoso. Stendete 2/3 dell'impasto con un mattarello su un foglio di carta forno , trasferite nello stampo, ritagliate il bordo in eccesso e bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta.
Farcite a piacere.
Con il restante impasto ricavate le losanghe e sistematele sulla superficie. Se vi dovesse avanzare ancora frolla, ricavate dei fiorellini con un tagliabiscotti ed adagiateli sulle losanghe.
Infornate in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti o finché sarà colorita.
Fate raffreddare completamente e servite spolverizzando di zucchero a velo
Consiglio: la consistenza di questa frolla, è migliore il giorno dopo.